tappeti pulizia

Come pulire i tappeti: Le regole base

Come pulire i tappeti? Questa è una domanda che cominciamo a porci ora che le belle giornate prendono il posto della stagione invernale. In effetti, pulire i tappeti può essere per alcuni un’operazione definita “semplice”, tuttavia per altri non lo è affatto. Dato le numerose richieste a proposito di come si puliscono i tappeti, siamo andati a curiosare e sentire il parere di esperti e non, raccogliendo una serie di regole che in sintesi descrivono le cose da fare e anche quelle da non fare quando siamo alle prese con la pulizia del nostro tappeto.

 

Tappeti sintetici e tappeti artigianali: Come pulirli

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Prima di tutto c’è da chiarire una cosa fondamentale: In commercio esistono diversi tipi di tappeti, anche sintetici che possono essere di ottima qualità ma fatti esclusivamente con le macchine, e ovviamente vi sono tappeti rigorosamente realizzati a mano.

Questi, sono stati realizzati da abili esperti artigiani i quali hanno impiegato mesi per confezionarli utilizzando materiali a loro volta di pregiata qualità. I tappeti orientali ad esempio, possono vantare della pregiata lana di agnelli allevati in Persia e di seta e cotone costosi. Sono prodotti di un’estrema bellezza che possono davvero durare anni se ben tenuti e danno un tocco di eleganza che impreziosisce ed illumina ambienti come salotti e camere da letto dal gusto classico. Il costo di un tappeto persiano può essere davvero dispendioso, e chiaramente, non si può pensare di pulirlo senza le dovute precauzioni.

 

Fatta questa piccola premessa, ciò che possiamo dirvi, è che abbiamo voluto sintetizzare in questo articolo il parere di chi vende i tappeti e comunque di gente proveniente da Paesi produttori di tappeti. Teniamo a specificarvi che un tappeto fatto a mano con i suoi colori e la sua delicatezza richiederebbe un lavaggio accurato da un professionista per evitare ogni intoppo.

Ad ogni modo, secondo i più esperti, ci sono regole ben precise per pulire un tappeto che abbiamo così sintetizzato:

  • Il tappeto va periodicamente pulito dalla polvere con l’utilizzo di aspirapolveri a bassa potenza ( mai battitappeti e scope elettriche!!!). Non si batte il tappeto, perché si rovina.

 

  • Il passaggio di un’aspirapolvere va possibilmente tenuto di traverso rispetto al vello per facilitare lo scorrimento ed evitare di rovinare le fibre.

 

  • Prima di procedere con il lavaggio, il tappeto va capovolto per permettere ad altra polvere di venir via.

 

  • E’ fondamentale fissare il colore prima di ogni lavaggio. Un tappeto ha molti colori che potrebbero finire per scolorare altri più chiari nella trama del disegno. Per questo si preparano apposite soluzioni che devono bagnare il tappeto prima del lavaggio. ( Questo è uno dei motivi principali per cui Il lavaggio di un tappeto pregiato deve essere fatto da persone esperte per evitare danni irreparabili).

 

  • E’ necessario uno spazzolamento morbido in fase di lavaggio. Le parti esterne, come bordure ed angoli possono essere trattate con spazzole a mano per liberare dallo sporco quelli che solitamente sono i punti piu critici.

 

  • Il lavaggio inizia bagnando il tappeto con un getto d’acqua che va a liberare le fibre dal primo strato di sporco superficiale. Successivamente si passa al fissaggio del colore e poi al lavaggio vero e proprio. I professionisti del settore, utilizzano appositi shampi per questo.

 

  • In fase di lavaggio, numerose saranno i risciacqui che permetteranno allo sporco di uscire in maniera completa. Esistono appositi attrezzi che in questa fase liberano il tappeto dall’acqua in eccesso con estrema facilità.

 

  • Successivamente al lavaggio, si può procedere all’asciugatura. Il tappeto in tale fase richiede un’ esposizione all’aria per permettere una naturale asciugatura.

 

Ecco, queste le regole principali per pulire un tappeto. Queste sarebbero in pratica le nozioni fondamentali che conoscono bene i professionisti del settore e che, come avete visto, prevedono il lavaggio completo con acqua e shampi adatti. In alternativa, per mantenere i nostri tappeti puliti, ogni 5 o 6 mesi è possibile prendere una bacinella con 2 lt di acqua, un tappo di sapone di marsiglia e un bicchiere di aceto. E’ necessario un panno di cotone che bagneremo nella bacinella e a malappena strizzeremo. A tal punto inizia il nostro lavoro di pulizia. Si passa il panno in direzione del vello e si procede in tal modo su tutta la superficie, bagnando e strizzando lentamente il panno ad ogni passata. Al termine lasciare asciugare all’aria evitando l’esposizione diretta al sole. Questo è tutto.

 

Conclusioni

Pulire i tappeti può risultare per molti una bella seccatura e anche una responsabilità. Possiamo mantenere in ottima forma il nostro tappeto con periodiche aspirazioni non troppo forti e magari fare anche un lavoro di pulizia ad acqua ma sempre con delicatezza e seguendo determinate accortezze. Ma soprattutto in caso di tappeti persiani, è meglio affidarsi a centri esperti per un lavaggio professionale, così da tenere pulito e sempre in ottima forma il nostro tappeto, senza pensieri.

 

Leggi anche : Tappeti: pelo corto o lungo come sceglierli

Autore dell'articolo: FANTASTICA LA TUA CASA

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