Allestire un piccolo laghetto in giardino

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Come allestire un piccolo laghetto in giardino? E’ davvero così difficile allestirlo e prendersene cura? 

La risposta è no, non è difficile allestire un piccolo laghetto in giardino. E nemmeno è difficile prendersi cura delle piante acquatiche qui presenti ( e che devono esserci).  

In questo articolo parleremo proprio del laghetto, di come allestirlo senza troppe difficoltà, partendo dalla struttura vera e propria fino ad arrivare alle piante. Per chi si chiede quanto deve essere profondo un laghetto da giardino, cominciamo col dirvi che non c’è bisogno che il vostro laghetto sia per forza ampio e che anche un piccolo giardino ne può ospitare uno. Potreste optare per quelle soluzioni piccole inferiori ai 5 mq con una profondità minima di 50 cm. Chi ha un giardino ampio e vorrebbe osare di più, ci sono progetti più ampi che già intorno ai 10 mq, necessitano di profondità maggiori. 

Prima di iniziare qualsiasi tipo di progetto per il vostro laghetto, vi informiamo anche che dovrete tenere conto della zona in cui abitate. Se è soggetta a inverni rigidi, sappiate che i pesci avranno bisogno di maggiore spazio per potersi difendere dalle gelate invernali, quindi dovrete optare per un laghetto più profondo e quindi un po più ampio.

In tal caso, una profondità di 90 cm sarebbe l’ideale così che i pesci avrebbero una zona più “mite”che gli permette di sopravvivere all’inverno.  

 

L’allestimento

Un lago artificiale si può costrure in cemento, e si può davvero craare un progetto di una bellezza unica ma in questo articolo parleremo di progetti più piccoli e meno costosi di un lago in cemento ovvero di quei progetti che potrete realizzare con l’ausilio di vasche preformate e semplici da montare, come quelle che si trovano su amazon o Ebay. Scegliete una vasca che abbia più livelli di profondità perchè in questo modo potrete dotare il vostro laghetto di diversi tipi di piante acquatiche che manterranno meglio in salute l’ambiente acquatico. In alternativa, potrete usare anche un telo in pvc, anch’esso facile da sistemare.

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laghetti artificiali

Trovate un punto del vostro giardino dove c’è sia sole che ombra e iniziate il vostro scavo. Vi consigliamo di livellare il fondo con della sabbia e posizionare la vasca accertandovi che non vi siano bolle d’aria. Procedete al riempimento del laghetto. Personalizzate le bordure con sassolini, piante, rocce.  

Pompe e piante per un laghetto in salute! 

Ora che il nostro laghetto è stato collocato al suo posto, procediamo con l’allestimento del necessario per permettere a questo ambiente acquatico di creare il suo piccolo equilibrio. 

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pompe laghetto

Dovremo collocare un’apposita pompa che aiuti il riciclo e il movimento dell’aqua.

Servirà per il suo filtraggio ( infatti all’interno la pompa dovrà avere materiale filtrante) e anche per far si che l’acqua sia in movimento producendo ossigeno. E le piante? Perchè le piante non devono mancare? Le ninfee sono il vostro sogno vero? Sappiate che piante come questa o la Pontederia ad esempio, non sono un semplice effetto scenico. Sono fondamentali per i pesci in tutti i sensi. Producono ossigeno, riparo dal sole, dai predatori, e consentono di nascondere eventuali uova deposte dopo l’accoppiamento.  

 

I pesci 

Abbiamo il nostro piccolo paradiso acquatico. Ora dobbiamo inserire altri abitanti. I pesci. Nei laghetti all’aperto, anche dei semplici pesci rossi possono andare bene, anzi, si rivelano essere molto resistenti anche alle basse temperature dei mesi invernali perchè vanno in letargo rifugiandosi nelle parti più profonde del laghetto. Ricordate di non sovrappopolare il vostro laghetto, qui vale la stessa regola dell’acquario, sappiate fare una giusta considerazione dello spazio che avete a disposizione per il numero dei sui abitanti. Molti più pesci significa molto più materale organico da smaltire che in uno spazio ridotto, farebbe precipitare il livello di acidità dell’aqua rendendola pericolosa. 

 

Manutenzione

Non dimenticate di osservare spesso il vostro laghetto per pulirlo da eventuali residui vegetali in decomposizione sopratutto alla fine dell’inverno ma anche in primavera e durante l’estate. Fate attenzione alla calura dei mesi estivi che potrebbe ridurre notevolmente il volume dell’acqua per cui dovete procedere spesso a dei rabbocchi. Verificate periodicamente il sistema di filtraggio che potrebbe richiedere manutenzione e pulizia periodiche per evitare intasamenti e guasti. 

Ricordatevi sempre che in quel piccolo mondo ci sono creature che sono nelle vostre mani. Prendetevene cura avendo tutte le accortezze necessarie! 

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Autore dell'articolo: FANTASTICA LA TUA CASA

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